Glossario

AZIONE DELL’EATING NON CONTROLLATA ( AENC)
Nel linguaggio tecnico del Behavior vuol rappresentare il Comportamento Alimentare privo di ogni limitazoione per l’impossibilità materiale da parte del paziente che non ha potuto analizzare e considerare tutti gli antecedenti e tutte le conseguenze avverse, ma solo gli “effetti” positivi” che si esplicano attraverso l’apparato gastrointestinale. La conoscenza delle conseguenze avverse e delle strategie per amplificare il self-control dell’Eating rappresentano uno dei punti fondamentali del Behavior.

BEHAVIOR
Termine coniato dallo psicologo J.B.Watson nel 1912. Con tale termine oggi si identifica uno specifico modello individuato negli anni ’60 – ’70 per la terapia dell’Obesità basato sulle teorie dell’Eating di Ferster (1962). Tali teorie sono state attualizzate nel primo esperimento di Stuart (1967). E’ caratterizzato da una serie di strategie tecniche e tattiche individuate per “normalizzare il Comportamento Alimentare” al fine di ridurre l’introito calorico e facilitare la perdita di peso. Il punto fondamentale è quello di portare l’attenzione sugli antecedenti e sulle conseguenza dell’Eating, oltre che sull’azione stessa.

BINGE EATING
Termine appartenente alo slang. E’ stato introdotto da Stunkard nel 1959 e ricalca un’affermazioe fatta da un suo paziente. Binge= baldoria, periodo di indulgenza verso di é. Può essere tradotto con la voce “abbuffata”. Si preferisce tuttavia nel trattato mantenere la terminologia anglofila

Call Now Button
WhatsApp chat